Visita Lusiana Conco

Trama del vivere

Camminando tra le vie di Lusiana Conco si avvertono gli echi dell’artigianato contadino e dei ritmi della terra. Case in pietra, capitelli silenziosi, antichi mulini, chiesette raccolte sono segni di un tempo che, pur trasformato, continua a mostrare le sue radici. È la bellezza discreta, ma potente, di un territorio che parla con voce autentica. Dai Cimbri alla Grande Guerra ogni sentiero racconta storie di comunità resilienti.

 

Resti preistorici archeologici Altopiano dei Sette Comuni

Tracce preistoriche

Molto prima che le contrade prendessero forma e che i campanili risuonassero tra i monti, Lusiana Conco era un territorio già vivo. I reperti rinvenuti testimoniano una presenza già nel Paleolitico, poi sviluppatasi nell’età del bronzo. Alle popolazioni primitive hanno fatto seguito i Paleoveneti, i Romani e i Longobardi. Tra capanne ricostruite, nuovi insediamenti lungo i corsi d’acqua, sviluppo della pastorizia e collegamenti con la pianura si respira l’ingegno delle prime comunità che hanno abitato questi luoghi.

Storia e identita locali centro storico Lusiana conco

Presenze cimbre

Nel cuore del Medioevo un nuovo popolo si fece strada tra questi boschi: i Cimbri. Pastori e boscaioli di origine germanica giunsero sulle montagne portando con sé una lingua, una cultura e uno stile di vita che hanno lasciato tracce profonde. Le parole che ancora oggi si ascoltano in alcune contrade, l’architettura semplice e resistente delle case, le tradizioni legate al legno e al pascolo narrano questa presenza. Lusiana Conco è anche la loro eredità.

specialita e qualita dei prodotti agricoli Altopiano vicentino

Sapienza contadina

La civiltà contadina ha modellato Lusiana con gesti antichi e saperi tramandati: prati ordinati, terrazzamenti, mulini ad acqua, magli e pestarini ricordano un’economia rurale di sussistenza e tenacia. Qui si coltivavano cereali, si batteva il ferro, si faceva il formaggio con produzione turnaria, si pascolavano vacche e ovini, si lavoravano la lana e la dressa, una treccia di paglia per fare cappelli, borse, stuoie per tirare la pasta. Le cronache della civiltà contadina si ritrovano ancora oggi al Museo Diffuso di Lusiana.

antiche comunita montane percorsi culturali

Spettabile Reggenza dei Sette Comuni

A partire dal XIII secolo i legami tra le comunità dell’Altopiano si rinsaldarono, portando nel 1310 alla nascita della Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, un modello di governo federato e gestione collettiva delle risorse. Grazie ad accordi e all’Atto di Dedizione del 1404 con la Repubblica di Venezia, furono preservati privilegi economici che garantirono prosperità e coesione. Questa antica autonomia, durata fino al 1807, ha lasciato un’eredità di unità e orgoglioche si è trasformata in forza e fedeltà durante la Grande Guerra, testimonianza viva dell’identità di questo territorio.

rievocazioni testimonianze della guerra nei boschi

La Grande Guerra

Durante la Prima Guerra Mondiale le montagne dell’Altopiano di Asiago 7 Comuni, il Monte Corno in particolare, furono travolte dal fragore delle armi. Trincee, postazioni militari, ospedali da campo, convogli e battaglie segnarono profondamente il territorio. Ancora oggi i sentieri della memoria portano a camminare accanto a resti di fortificazioni e cimiteri militari. È un paesaggio che parla, con rispetto e silenzio, di chi ha vissuto e sofferto qui. La memoria della guerra è diventata parte del carattere del luogo: forte, resistente, capace di rinascere.

Scopri i luoghi della cultura di Lusiana Conco

Campo di Tarassaco

Il tarassaco (Taraxacum officinale) è una pianta erbacea perenne che cresce spontanea nei campi, nei prati, lungo i sentieri e ai bordi delle strade. È una pianta tipica del clima temperato e in Italia è molto diffusa.

Questo si chiuderà in 0 secondi

Chiesa Arcipretale di San Giacomo

Piazza IV Novembre – Lusiana

Dedicata all’apostolo San Giacomo, si pensa venne eretta nell’VIII secolo dai monaci Benedettini.
I primi documenti che ne testimoniano l’esistenza risalgono al 1297.

Questo si chiuderà in 0 secondi

Chiesa S, Maria della neve e San Marco

Piazza San Marco – Conco

Costruita fra il 1536 e il 1539 ed ampliata successivamente nel 1713, risulta interessante per gli affreschi della navata centrale, per i suoi altari in marmi locali, per le due statue di angeli in pietra tenera collocate sul cornicione interno della cupola absidale e per le raffigurazioni lignee della Vergine e di S. Marco nella zona del presbiterio.

Questo si chiuderà in 0 secondi

Chiesa Santa Caterina

Via S. Caterina – Lusiana

La data della fondazione è ignota ma è testimoniata la sua esistenza già nel XIV secolo. L’interno è a navata unica con cinque altari marmorei. L’altare maggiore è decorato da una tela di Jacopo Da Ponte raffigurante “La Madonna in trono con il Bambino fra Santa Caterina e San Zeno”.

Questo si chiuderà in 0 secondi

Chiesa S. Maria degli emigranti

Via Velo – Lusiana

La chiesa nasce dall’esigenza di concretizzare, mediante la costruzione di un edificio sacro, il legame tra il paese e tutti coloro che emigrando hanno dovuto lasciarlo. Completata nell’agosto del 1969, essa è dunque luogo di incontro spirituale tra la Patria e chi si è allontanato dalla terra natia.

Questo si chiuderà in 0 secondi

Torre Campanaria

Località Campana - Lusiana

In contrà Campana, chiamata un tempo Traversagno e luogo di passaggio della transumanza verso l’Altopiano, è situata una piccola torre campanaria. Al suo interno è conservata una caratteristica campana in bronzo. Su di essa l’iscrizione incisa con caratteri gotici riporta la data 1388 e la rende la più antica del territorio vicentino.

Questo si chiuderà in 0 secondi

Cippo commemorativo dello scoppio della Polveriera

Contrà Trotti - Gomarolo

Cippo commemorativo eretto per ricordare la tragedia dello scoppio della polveriera di Contrà Trotti a Gomarolo avvenuto nella notte tra il 23/24 Ottobre del 1918. Poco dopo la mezzanotte un deposito di esplosivi dell’Esercito Italiano situato in Contrà Trotti venne colpito da una bomba austro-ungarica.

Questo si chiuderà in 0 secondi

Monumento al milite ignoto

Monte Corno - Lusiana

Monumento ai Caduti a memoria dei combattimenti partigiani avvenuti nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Il monumento è diviso in 2 parti: la struttura (che la si può vedere fin dalla pianura) e la scritta
commemorativa.

Questo si chiuderà in 0 secondi

Cimitero militare britannico di Granezza

Località Granezza – Lusiana

È uno dei cinque cimiteri inglesi dell’Altopiano di Asiago7Comuni, allestiti, poco dopo il termine del conflitto, sotto la direzione dell’architetto Robert Lorimer. Tutelati dalla Commonwealth War Graves Commission, che li cura e ne garantisce la conservazione, nei quali giacciono complessivamente 1.024 caduti.

Questo si chiuderà in 0 secondi